La ricciola coda gialla (Seriola lalandii), nota anche come ricciola australiana è un pesce pregiato apprezzato in cucina per le sue carni saporite e versatili.
Ecco cinque curiosità che la riguardano:
La ricciola australiana offre carni compatte e saporite, con un colore che varia dal rosa al bianco. Questa qualità la rende ideale per diverse preparazioni culinarie, mantenendo una consistenza morbida e un gusto delicato.
Grazie alla sua consistenza e al sapore delicato, la Seriola lalandi si presta a molteplici metodi di cottura. È eccellente sia cruda, come nel sashimi o carpaccio, che cotta alla griglia, al forno o al vapore. La sua carne mantiene bene la cottura, risultando succulenta e gustosa in ogni preparazione.
In Giappone, la ricciola australiana è spesso utilizzata per preparare il sashimi, grazie alla delicatezza delle sue carni. In Italia, è comune trovarla in piatti come la ricciola al forno con erbe aromatiche o grigliata con un filo d’olio extravergine d’oliva e limone, esaltando il suo sapore naturale.
La ricciola è ricca di proteine di alta qualità e acidi grassi omega-3, benefici per la salute cardiovascolare. Contiene inoltre vitamine del gruppo B e minerali come il fosforo e il selenio, contribuendo a una dieta equilibrata e salutare.
Sebbene esistano diverse specie di ricciola, come la Seriola dumerili (ricciola mediterranea) e la Seriola quinqueradiata (ricciola giapponese), la Seriola lalandi si distingue per la sua distribuzione geografica nelle acque subtropicali dell’emisfero australe e per alcune caratteristiche morfologiche, come la presenza di una banda gialla che corre lungo i fianchi.
La Seriola lalandi rappresenta dunque una scelta eccellente per gli appassionati di cucina che desiderano sperimentare piatti a base di pesce dal sapore delicato e dalle molteplici possibilità di preparazione.